giovedì 16 marzo 2023

Società Gilaniche - quello che non vogliono che tu sappia - La storia cancellata -

La Libertà di vivere senza Stato, ne ho parlato anche qualche anno fa sul vecchio blog adesso chiuso.
Bene gente e da un bel pò di tempo che volevo inserirlo in questo blog, argomento che mi ha sempre affascinato tanto, sto parlando di una antica cultura che ha vissuto migliaia di anni in pace e serenità, senza nessuna forma di gerarchia, politica, leggi e denaro, sembra quasi utopia ma è esistita veramente, sto parlando delle società Gilaniche. 


Oggigiorno siamo indotti a pensare che non possa esistere e funzionare una società priva di entità statale. E ci viene insegnato attraverso la storia che prima di emergere delle prime embrionali forme statali, cioè (poleis greche, monarchie egizie, babilonesi, assire e ecc) ci fossero solo clan e tribù composte da individui arretrati, incivili, non evoluti, votati alla violenza e incapaci di autogovernare i propri istinti naturali.
Ma è veramente cosi? Ed è veramente impossibile l'idea di una società senza entità statale?

L'archeologa Marija Gimbutas e antropologa Riane Eisler hanno dimostrato, attraverso i loro studi, l'esistenza nella società senza stato, pacifiche ed egualitarie, le cosiddette "Società Gilaniche".
L'aggettivo "Gilaniche" deriva dal termine "gilan", coniato da Marija Gimbutas partendo dalle abbreviazioni dei termini greci "gine" (donna) e andros" (uomo), uniti dalla lettera elle per sottolineare il carattere paritario e di unione dei due sessi all'interno di questa società.
Civiltà autorganizzate e non violente, in cui uomini e donne hanno gli stessi diritti.

Lo spazio temporale di questa evolutissima civiltà europea, fondata sull'eguaglianza dei due sessi (Uomini e Donne) varia dagli 7.500 ai 3.500 anni a.c.
Un altra sua particolare caratteristica è che era amministrata senza gerarchia a autorità, quindi priva di. un potere piramidale che caratterizzava invece la maggioranza delle attuali nazioni definite democratiche. 
In altre parole, funzionava in maniera paritaria, egualitaria e collettiva, assolutamente non violenta, in una. riassuntiva parola con il partenariato o gilania.
Dal lato religioso, un altra particolarità. è che nelle Società Gilaniche non esisteva la separazione tra il sacro e il profano, che erano tra di loro interconnessi, veniva praticato l'antichissimo culto della Dea Madre.
Come testimonianza c'è il ritrovamento di diverse statuette (la Venere di Willendorf ) di materiali diversi (argilla, rame, oro e etc.) raffiguranti l'essere femminile.


Pertanto, la donna ricopriva un ruolo importantissimo in quella Società, in quanto donatrice di Vita. 
Questo, in profonda sintonia poi con le piante e gli animali. Atra particolarità, essendo popolazioni pacifiche, non esistevano ne armi, ne eserciti e i villaggi quindi non erano ne diesi, ne recintati.
In. un contesto. cosi libero e. pacifico, non potevano che nascere individui altrettanto liberi e pacifici,  capaci di perpetuare questo modello di giustizia sociale. 

Da sottolineare che questo tipo di culto religioso era diffuso oltre che in Europa, nel vicino Medioriente, ma anche nella lontana Asia, nella Valle dell'Indo.
Alcune testimonianze storiche ricavate da importanti scavi archeologici,  ad esempio,  vicino a Belgrado o a Harappa in India o quella dell'isola di Creta, famosa località turistica greca.
Di grande interesse e poi l'economia di questa civiltà e le cause per cui cesso di esistere ma vedremo piu avanti.




Furono i Gilani a diffondere la rivoluzione. agricola, senza che questa abbia generato forme di schiavismo,  di gerarchia o di dominio classista.
Ci stava la proprietà ma non privata, bensì comunitaria,  insomma una prima forma politica di un vero e proprio social-comunismo, come socialità di comunione dei beni. 
E come ogni civiltà terrestre,  anche quella Gilanica finì a causa delle varie invasioni da parte dei Kurgan,  tribù di. pastori nomadi guerrieri armati, a cavallo, provenienti dalle steppe russe, pagate dal fiume Volga.
Dunque ecco formarsi l'Andocrazia, sistema dominante maschile che ha dato origine al patriarcato, alla gerarchia, alle classi sociali e autorità.


Generando una cultura violenta, maschilista e di leggi, oggi è il modello europeo culturale atroce.
Purtroppo è rimasto ben poco di questa avanzatissima società, sia dal lato materiale e sia dal lato spirituale a parte qualche reperto archeologico, alimentavano la pace, la fratellanza e forgiavano Coscienze raffinate e colte. Bisogna ringraziare l'archeologa Gimbutas e antropologa Riane Eisler che hanno dimostrato grazie a questa società avanzata, che si può vivere senza stato, senza sovranità, senza leggi statali, senza gerarchie e soldati.
L'argomento trattato è. soltanto una sintesi e non può essere esaustiva e i riferimenti da studiare sono moltissimi e vasti.
Vi lascio qualche link qui sotto;

Marija Gimbutas: Signs out the time (film con sottotitoli).  
Marija Gimbutas: Kurgan, le. origini della cultura europea.






































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