L'eretico ha sempre fatto paura. Quando le masse vedono che un individuo è libero, che ha un suo pensiero divergente, che dice no, le masse hanno paura e lo perseguono. Perché?
In tutte le grandi persecuzioni e discriminazioni che l'umanità ha dovuto affrontare, il membro di massa avrebbe anche voluto opporsi, ma non ne aveva il coraggio. Però il mondo è sempre cambiato grazie ai grandi oppositori, quelli che sono stati uccisi dalla massa perché hanno detto di NO, perché non ci stavano! Da Cristo a Giordano Bruno, da Socrate a John Lennon, Pasolini, Osho, Malcolm X. Tutti messi a morte. Perché? Perché erano eretici, spiriti vivi, indipendenti. E questo la mente collettiva non lo può sopportare, perché vorrebbe significare "ribellarsi". Ma il peso del dovere verso la massa distrugge la propria volontà individuale, la schiaccia completamente. E da' fastidio l'eretico, colui che invece ha detto di no, mentre quell'altro non ha avuto la forza di scegliere. Bisogna perseguitarlo, bisogna che anche lui accetti la verità dei molti, e muoia per la massa. E una ferocia anima i persecutori, un fastidio.
Ma quel che la massa non sa è che gli spiriti liberi non possono essere messi in silenzio e ogni volta che si è cercato di metterli a tacere con la morte o le torture, la loro voce è arrivata ancora più lontano perché i libertari, gli spiriti liberi, gli oppositori, i ribelli, sono come fiori e quando vengono schiacciati rilasciano profumo nell'aria, e se il mondo oggi è meglio di ieri è proprio grazie a chi ha saputo dire di no.
Tutti i pensatori liberi hanno sempre patito una grande sofferenza: quella di vedere che la massa rema sempre contro una più grande Verità, e che il mondo e chi lo domina vuole le masse lontane da questa Verità, affinché non la possano cogliere, e non comincino mai a Vivere.
Fabiano Rastelli, Messaggi di risveglio.
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